Obbligo tappo antirabbocco

Unione Nazionale Frantoiani Oleari
Circolare n°13/F LG/va Roma, 19 Novembre2014 OGGETTO: LEGGE 30 ottobre 2014, n. 161 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2013-bis. Con la presente si rende noto che sulla GU n°261 dello scorso 10 novembre è stata pubblicata la legge161/2014 relativa alla “disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea“ c.d. legge comunitaria 2013-bis. Per il settore di appartenenza si segnala che l’art.18 introduce l’obbligo del tappo antirabbocco nei pubblici esercizi. In particolare la disposizione in esame prevede che “gli oli di oliva vergini proposti in confezioni nei pubblici esercizi, fatti salvi gli usi di cucina e di preparazione dei pasti, devono essere presentati in contenitori etichettati conformemente alla normativa vigente, forniti di idoneo dispositivo di chiusura in modo che il contenuto non possa essere modificato senza che la confezione sia aperta o alterata e provvisti di un sistema di protezione che non ne permetta il riutilizzo dopo l’esaurimento del contenuto originale indicato nell’etichetta”. La Legge comunitaria entrerà in vigore dal

<<Art. 18

Disposizioni in materia di qualita' e trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini. Caso EU Pilot n. 4632/13/AGRI.

1. Alla legge 14 gennaio 2013, n. 9,  sono apportate  le  seguenti modificazioni:

  a) all'articolo 1, il comma 4 e' sostituito dal seguente:

    «4. L'indicazione dell'origine delle  miscele  di  oli  di  oliva originari di piu' di uno Stato membro dell'Unione  europea  o  di  un Paese terzo, conforme all'articolo 4, paragrafo 2,  lettera  b),  del regolamento (UE) di esecuzione n. 29/2012 della Commissione,  del  13 gennaio 2012, deve essere stampata ai sensi  dei  commi  2  e  3  del presente articolo e con diversa e piu' evidente  rilevanza  cromatica rispetto allo sfondo, alle altre indicazioni e alla denominazione  di vendita»;

  b) all'articolo 4, comma 3, dopo le parole: «oli extravergini» sono aggiunte le seguenti: «o vergini»;

  c) all'articolo 7, il comma 2 e' sostituito dal seguente:

    «2. Gli oli di oliva vergini proposti in confezioni nei  pubblici esercizi, fatti salvi gli usi di cucina e di preparazione dei  pasti, devono essere presentati  in  contenitori  etichettati  conformemente alla normativa vigente, forniti di idoneo dispositivo di chiusura  in modo che il contenuto  non  possa  essere  modificato  senza  che  la confezione sia aperta  o  alterata  e  provvisti  di  un  sistema  di protezione che non ne permetta il riutilizzo dopo  l'esaurimento  del contenuto originale indicato nell'etichetta»;

  d) all'articolo 7, comma 3, le parole: «al comma 1» sono sostituite

dalle seguenti: «ai commi 1 e 2»;

  e) all'articolo  16,  comma  1,  primo  periodo,  dopo  la  parola: «produzioni» e' inserita la seguente: «nazionali».

  2. All'articolo 43, comma 1-bis.1, primo periodo, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla  legge  7 agosto 2012, n. 134, le parole:  «alchil  esteri  piu'  metil  alchil esteri» sono sostituite dalle seguenti: «etil esteri». >>

25 novembre 2014. Cordiali saluti